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COMMOZIONE E LACRIME PER LA VEGLIA DELLE COSCIENZE

COMMOZIONE E LACRIME PER LA VEGLIA DELLE COSCIENZE

A Cossoine una Giornata della Memoria veramente sentita

 

 

COSSOINE – Un vero salto nel dramma dell’Olocausto, quello portato in scena dalla Pro Loco “Bastiano Unali”, il 27 gennaio 2018, giornata della Memoria e anniversario degli ottant’anni trascorsi dalla promulgazione delle leggi razziali, ad opera di Mussolini. Un pubblico particolarmente attento e coinvolto ha seguito le diverse fasi dello spettacolo, tutto imperniato sulle quattro fondamenta dell’ideologia nazista per la conquista dello spazio vitale: espropriazione, concentramento, deportazione e sterminio.

Tante esperienze illustri, da Elie Wiesel a Primo Levi, ma anche tante testimonianze di persone comuni, in particolare quelle degli ebrei italiani, unite insieme per tracciare un’unica drammatica storia, la Shoah.

Uno spettacolo che ha ricreato la Babele del Campo di Auschwitz, dove confluivano deportati da tutti i territori conquistati dai nazisti, alternato fra linguaggi diversi, greco, yiddish, ebraico, italiano, tedesco, inglese, francese, con poesie, musiche direttamente provenienti dai campi di concentramento, stili di lettura diversi.

“La Veglia delle Coscienze” è stato spettacolo ma anche riflessione e preghiera, un monito forte lanciato alle nuove generazioni, perché le atrocità commesse non debbano più ripetersi. E il messaggio è arrivato forte anche ai ragazzi dell’Istituto Tecnico Commerciale di Thiesi, impegnati, nel corso della mattinata, nella visita guidata alla Mostra documentaria e fotografica, “L’Umanità negata dall’uomo”, allestita dalla Pro Loco nella Casa Parrocchiale, proprio sul Campo di concentramento di Auschwitz.

Particolarmente emozionante il momento della liberazione del Campo, il 27 gennaio 1945, ricreato nel corso dello spettacolo con cura dei particolari, affinché il pubblico potesse capire appieno l’inferno trovato dagli Alleati all’apertura dei cancelli.

Il pregevole lavoro realizzato ha ben saputo toccare e far vibrare le corde dell’emozione, al punto da far scatenare una commozione forte, non soltanto fra il pubblico ma anche fra gli stessi attori, tutti emotivamente coinvolti. I giovani studenti, frequentanti il Liceo Scientifico di Pozzomaggiore, sono stati meravigliosamente capaci di ricreare le ambientazioni storiche e trasportare i presenti, con le loro voci, in un viaggio unico e particolarmente toccante. La bocca dell’Orchestra ha eseguito con estrema perfezione e professionalità brani particolarmente impegnati, dal Kaddish alla Ciaccona di Vitali, passando per la ballata di Mauthausen o il GamGam dei bambini ebrei.

Francesco Bosincu, Fabiola Casule, Chiara Fadda, Maria Teresa Fais, Andrea Sardu, Edoardo Solinas - queste le voci narranti che hanno accompagnato le letture nel drammatico evolversi delle vicende. Le musiche sono state di Egidio Campus, Antonio Manca, Edoardo Solinas, Vittorio Vargiu, la voce soprano di Sabrina Mura.La Regia è stata curata dalla Pro Loco di Cossoine, con la direzione progettuale di Alfredo Unali, le elaborazioni audio-visive di Matteo Murru, il coordinamento di produzione di Piero Foddanu-Presidente Pro Loco, Salvatore Unali e Mario Murru, l’allestimento scenico di Tetta Rassu, Nanda e Luciana Sotgiu.

Visita virtuale al Campo di Auschwitz, riservata agli studenti del Tecnico Commerciale di Thiesi.