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CHIUSO IL TOUR ISOLANO DE “LA DISFATTA E LA RISCOSSA”

CHIUSO IL TOUR ISOLANO DE “LA DISFATTA E LA RISCOSSA”
 
Dalla Monfenera a Sassari, a Tempio, l’omaggio alla Brigata Sassari
 
la disfatta e la riscossa
 
Foto di Sergio Cordedda  riproduzione riservata
 
 
SASSARI E TEMPIO – 1915, A Sassari, Tempio e Sinnai veniva costituita la Gloriosa Brigata Sassari, divisa fra il 151° Reggimento Fanteria al sud Sardegna e il 152° al nord. La Pro Loco di Cossoine e i ragazzi frequentanti il Liceo Scientifico di Pozzomaggiore hanno voluto omaggiare i luoghi che hanno visto nascere l’epopea dei fanti sardi nella Grande Guerra. Lo hanno fatto per il tramite dello spettacolo teatrale “La Disfatta e la Riscossa”, già inscenato in diverse località della Sardegna ma anche nel contesto nazionale. Il 17 maggio 2019, la già comunicata presentazione ufficiale presso la Caserma Monfenera a Cagliari, luogo che ha raccolto il cuore del 151° Reggimento Fanteria, inizialmente tenuto a battesimo in un piccolo avamposto a Sinnai, poi traslato nel Capoluogo sardo. 
Di recente, il 28 maggio e il 2 giugno le tappe rispettivamente a Sassari, presso la sala Conferenze della Fondazione di Sardegna e a Tempio, presso i locali dell’ex biblioteca, oggi sede dell’Officina dei Ragazzi. Due tappe particolarmente emblematiche, omaggio al sacrificio dei tanti sassarini caduti per difendere la Patria. Tanta emozione a Sassari per la rievocazione dei fatti storici che hanno segnato le tappe maggiormente significative della Grande Guerra, tra applausi e visibile commozione. Altrettanto interesse i giovani liceali hanno destato a Tempio, accolti dal coordinamento dell’Officina dei Ragazzi, dal Responsabile Daniela Tamponi e da diversi storici, cultori dei fatti in arme della prima guerra mondiale, coordinati dal luogotenente, Antonello Pinna. Proprio Antonello Pinna, curatore del Museo Storico della Brigata Sassari, ha regalato agli studenti una visita nei segreti della Grande Guerra, immersa fra i cimeli, il vettovagliamento, le trincee attentamente ricostruite, le armi da fuoco del fronte italiano e austriaco, le divise e la buffetteria in genere. Tra pannellature e fotografie d’epoca, è stato possibile toccare con mano un pezzo di storia che da anni i liceali raccontano. Un grande lavoro di ricerca e studio, che Antonello Pinna porta avanti nel tempo, in Sardegna e oltremare, in particolare ad Asiago, dove, insieme a molti comuni sardi, ha recuperato il cimitero di guerra e la memoria storica di chi ha combattuto in quei luoghi. I primi complimenti per lo spettacolo sono giunti proprio da lui, il quale ha voluto stringere la mano, una per una, a tutti i ragazzi coinvolti nel progetto, per l’impegno profuso nella tematica. La storia – ha detto – non dobbiamo raccontarcela fra noi adulti, dobbiamo trasmetterla alle nuove generazioni e la scuola e le istituzioni tutte, dovrebbero incentivare il messaggio portato avanti dall’iniziativa della Pro Loco. Le tappe di Sassari e Tempio si sono, come da rito, concluse con la consegna delle targhe celebrative dell’iniziativa, un segno del passaggio della storia, nella ricorrenza del centenario. Ora la Pro Loco rivolge il suo sguardo proprio ad Asiago, il luogo emblematicamente collegato all’avventura bellica dei fanti sardi. L’organizzazione della tappa è in itinere. Al momento però i riflettori sono puntati al 2 agosto, giorno in cui andrà in scena “L’Armistizio e la Vittoria”, il progetto conclusivo dei cerimoniali, promosso dalla Fondazione di Sardegna, di volta a Cossoine presso la Chiesa di Santa Maria Iscalas.