Questo sito web utilizza i cookie.
Questo sito web utilizza i cookie tecnici. I Cookie di profilazione sono utilizzati da contenuti di terze parti.
Continuando la navigazione sul nostro sito, chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni fai riferimento alla Cookies Policy.

logotype

Leggende


Su Mammuscone.

Molte leggende locali sono legate alla presenza nel territorio di Cossoine di una voragine naturale, nota come Su Mammuscone. Si trova in una zona di basalti non lontano dalla strada per Pozzomaggiore, ma si dice che sia collegata per mezzo di un cunicolo sotterraneo con alcune grotte naturali situate a Sa Ro, nella vallata dell'Alchennero. A dimostrare l'esistenza del passaggio sarebbero stati alcuni maiali che, caduti nel profondo pozzo e dati per perduti, ricomparvero dopo qualche tempo, a valle; sono ricordati come sos porcos de sas fadas. Si racconta che a Su Mammuscone venivano accompagnati, dai rispettivi figli, i vecchi per essere precipitati, una volta che avevano raggiunto una certa età. Lungo il sentiero una pietra bassa e larga era usata tradizionalmente come pasadolzu, luogo per riposarsi lungo il triste viaggio; ma fu qui che, finalmente, un figlio saggio decise di mettere fine alla consuetudine e riportò il padre a casa.

Ma la voragine era nota soprattutto perché vi venivano gettate le giovani che perdevano la verginità prima del matrimonio; è questo uno dei racconti popolari che Francesco Enna ha raccolto nel suo Contos de foghile (Sassari, 1984); ne diamo qui la traduzione italiana:

«Anticamente, le ragazze che divenivano incinte fuori dal matrimonio, dicono le buttassero a Mammuscone. Le buttavano dentro i fratelli o i parenti. Costoro, quando prendevano la ragazza per ucciderla, le dicevano che dovevano portarla alla festa di San Mammuscone. A quei tempi a Mammuscone c'era un bosco che oggi non c'è più. Arrivavano di notte e le gettavano in questa voragine, che è tutta piena di rocce, dove morivano subito.

Una volta si racconta che certe persone avessero sbagliato strada e che fossero capitate in un ovile. Il pastore quando sentì che stavano andando a San Mammuscone, disse alla ragazza:

«Non andarci, perché vogliono ucciderti».

Allora la ragazza non ci volle più andare. E ai fratelli il pastore disse:

«Se date retta a me, fate il vostro dovere: non andate ad uccidere nessuno».

Da allora non buttarono più le ragazze a Mammuscone.

(Riferito da Giovanni Pinna di Cossoine).