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SERVIZIO GRATUITO DI ACCOMPAGNAMENTO TURISTICO

SERVIZIO GRATUITO

DI ACCOMPAGNAMENTO TURISTICO

Disponibilela prima domenica del mese

 festivi esclusi – ore 10.30-12.30

previa presentazione alla Casa Parrocchiale,

fronte Parrocchia Santa Chiara

 

La prima domenica del mese è attivo un servizio gratuito di guida turistica al paese, disponibile previa presentazione al museo di arte sacra. I gruppi di persone superiori alle cinque unità sono cortesemente invitati a prendere contatto via mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

 

COSSOINE E IL SUO TERRITORIO:

Il territorio di Cossoine, come molti altri intorno, abbonda di domus de janas e nuraghi, importanti testimonianze della frequentazione umana sin dall’epoca preistorica.

Il paese, adagiato su una propaggine dell’altopiano della Campeda, è attraversato dalla SS 292, un tempo suo corso principale. Al centro si eleva la chiesa parrocchiale cinquecentesca di Santa Chiara, con all’interno notevoli decori scultorei tardogotici.

Dirimpetto si osserva la ex casa parrocchiale, la quale riprende elementi architettonici delle case signorili coeve del capoluogo. Si tratta di una struttura costruita tra il 1781 e il 1787, opera del Maestro di Sassari, Pablo Maria Solinas, su disposizione dell’allora Rettore Juan Antonio Pirredu; ospita il museo di arte sacra.

Il centro storico ricomprende altresì le chiese seicentesche di Santa Croce e San Sebastiano, ben curate e conservate, il monte granatico, antico deposito settecentesco delle granaglie, ed esempi di abitazioni private erette tra fine Ottocento e primo Novecento.

Entro l’abitato vi è un esteso parco pubblico abbellito con opere dello scultore Pinuccio Sciola, un anfiteatro all’aperto che accoglie eventi di rilevanza regionale, diversi murales tridimensionali – trompe l’oeil - del Maestro Angelo Pilloni, bassorilievi in arte tradizionale astratta dei Maestri Giuseppe Lendini e Michele Abis.

Fuori dal paese, è d’obbligo la visita alla chiesa tardo-bizantina intitolata a Santa Maria Iscalas, un tempo “Santa Maria de Curin”; l’edificio - di un’arcaica semplicità - ha corpo a croce greca, interamente in pietra calcarea, tipico richiamo alle forme delle chiese orientali. E’ fra i più antichi esempi di chiesa bizantina in Sardegna.

Il territorio di Cossoìne è altresì ricco di cavità e spelonche, ricomprende il compendio forestale di Monte Traessu, l’area archeologica di AiduCorruoe e la voragine di Su Mammuscone, custode di antiche leggende.

MUSEO DI ARTE SACRA DI COSSOINE

SERVIZIO GRATUITO DI ACCOMPAGNAMENTO TURISTICO


 

MUSEO DI ARTE SACRA DI COSSOINE


Il Museo di Arte Sacra di Cossoine nasce nel 2008 per volontà dell’Amministrazione Comunale e del Parroco, Don Peppino Lintas. Il progetto si inserisce nell’ambito di un finanziamento regionale volto alla ristrutturazione della Casa Parrocchiale, proprio con la finalità di un reimpiego quale museo di arte sacra.

L’opera è stata realizzata nel tempo e ancora oggi è in itinere grazie al ritrovamento o alle donazioni di nuovi reperti.

Nello specifico, il Museo rappresenta il centro espositivo del patrimonio religioso e liturgico di Cossoine e contiene paramenti ecclesiastici e vari oggetti sacri: quadri, calici, libri, statue, documenti e quant’altro. Consta di tre sale espositive, oltre a un ingresso iniziale.

E’ ospitato al piano terra della Casa Parrocchiale, una struttura settecentesca ubicata al centro del paese, di fronte alla Chiesa di Santa Chiara. Opera del Maestro di Sassari, Pablo Maria Solinas, su disposizione dell’allora Rettore Juan Antonio Pirredu, fu costruita tra il 1781 e il 1787. Meglio identificata con il nome di Casa Rettorale, il palazzo si compone di due piani, 11 stanze e una cappella, oggi sala conferenze. Alcune stanze del piano superiore sono dotate di camini, in quanto le stesse fungevano da camere da letto, al servizio del diaconato. Tra il settecento e l’ottocento, essa è giunta ad ospitare fino a 15 parroci contemporaneamente, segno del proliferare delle vocazioni in quei tempi. La Casa è stata abitata dal parroco locale fino alla metà degli anni ’80.

Il Museo è visitabile tutte le domeniche, esclusi i festivi, dalle ore 10.30 alle ore 12.30, con possibilità di visita guidata la prima domenica del mese. Il servizio è offerto gratuitamente dalla Pro Loco di Cossoine, in collaborazione con il parroco, Don Peppino Lintas.

Mostra - L'UMANITA' NEGATA DALL'UOMO

 

SERVIZIO GRATUITO DI ACCOMPAGNAMENTO TURISTICO


 

 


 L’UMANITA’ NEGATA DALL’UOMO

Mostra documentaria e fotografica del

KL Auschwitz I e Auschwitz II Birkenau

L’Umanità negata dall’Uomo” è il titolo della Mostra documentaria e fotografica sul Konzentrationlager Auschwitz I e Auschwitz II Birkenau, allestita al primo piano della Casa Parrocchiale di Cossoine.

La Mostra raccoglie quattro sezioni, la prima inerente le condizioni che hanno portato alla nascita dell’ideologia nazista e allo scoppio della seconda guerra mondiale, la seconda le fasi di realizzazione del Campo di Auschwitz, la terza e la quarta la visita al KL Auschwitz I e al KL Auschwitz II Birkenau.

Lo spazio museale ospita circa settanta pannellature a tema, per immagini e testi, alternate fra documenti e riflessioni su quel che è stato.

Il progetto ha l’obiettivo di mantenere vivo il ricordo dell’Olocausto, monito per le generazioni future, affinché tali orrori non debbano ripetersi.

La mostra è permanentemente allestita, con possibilità di visita tutte le domeniche, eccetto i festivi, in concomitanza con l’ufficio di informazioni turistiche della Pro Loco, ore 10.30-12.30, e visita guidata la prima domenica del mese.